Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

La città delle donne. Spazi, servizi e lavoro per una nuova idea di cittadinanza

Maggio 11 @ 16:30 - 17:30

Il giorno 11 maggio 2026 alle ore 16:30 la nostra Ambassador Donne 4.0 Torino Monica Cerutti interverrà nel panel “Il lavoro che cambia la città: imprese, welfare e cultura di genere” a Bologna presso l’Oratorio San Filippo Neri, Via Manzoni, 5 nell’ambito del Festival del Lavoro Sostenibile.

C’è una domanda semplice, ma potente, che dovrebbe guidare ogni scelta urbanistica, ogni politica pubblica, ogni progetto di welfare territoriale: questa città funziona per le donne?

Non si tratta di una questione di nicchia. Una città a misura di donna non è una città pensata per una sola parte della popolazione — è una città più giusta, più accessibile, più intelligente per tutte e tutti. È una città che parte dalla vita reale delle persone, riconosce i loro bisogni concreti e rimuove gli ostacoli che ancora oggi limitano la piena cittadinanza femminile.

Perché partire dalle donne

Le donne utilizzano la città in modo diverso: si spostano più frequentemente, spesso a piedi o con i mezzi, conciliando lavoro, cura dei figli, assistenza agli anziani. Sono le principali fruitrici dei servizi di prossimità — consultori, asili, presidi sanitari — e al tempo stesso le più esposte a rischi legati alla sicurezza degli spazi pubblici. Progettare ignorando questa realtà non è neutralità: è una scelta politica che perpetua le disuguaglianze.

Dal voto alla cittadinanza piena

A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, Bologna ospita una riflessione collettiva nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile. La ricorrenza è una cornice significativa: invita non solo a celebrare una conquista storica, ma a interrogarsi su quanto ancora manca perché quella conquista si traduca in libertà, autonomia e partecipazione reali nella vita quotidiana.

L’evento, dedicato al Goal 5 dell’Agenda 2030 — Parità di Genere — mette al centro proprio questo: come si costruisce una città capace di ampliare le libertà delle donne? La risposta attraversa ambiti diversi e intrecciati: le politiche pubbliche, la mobilità, il sistema dei servizi, la sicurezza urbana, il welfare territoriale, il lavoro.

Servizi, spazi, imprese

Alcune delle leve più efficaci sono quelle meno visibili. I servizi per l’infanzia e per la non autosufficienza, la qualità e la distribuzione dei consultori, i centri antiviolenza, la prossimità dei servizi di quartiere: sono questi gli strumenti che nella vita concreta fanno la differenza tra poter scegliere e dover rinunciare.

Ma la responsabilità non è solo pubblica. Le imprese sono chiamate a fare la loro parte — attraverso politiche di welfare aziendale, flessibilità organizzativa, percorsi di carriera che non penalizzino la genitorialità e una cultura del lavoro che riconosca e valorizzi il talento femminile senza chiedere in cambio la rinuncia alla vita fuori dall’ufficio.

Un tema trasversale

Parlare di città delle donne significa, in realtà, parlare del futuro delle città tout court. Il Goal 5 non è separato dagli altri obiettivi dell’Agenda 2030: si intreccia con il Goal 11 sulle città sostenibili, con quello sul lavoro dignitoso, con quello sulla salute, con quello sulla riduzione delle disuguaglianze. La parità di genere non è un capitolo a sé — è la condizione che rende possibili tutti gli altri progressi.

Una città che funziona meglio per le donne è, semplicemente, una città che funziona meglio.

Guarda il programma qui

 

Dettagli

  • Data: Maggio 11
  • Ora:
    16:30 - 17:30
  • Categoria Evento: