Il 17 Settembre la nostra Presidente Roberta Russo terrà un keynote speech all’evento di conferimento dei premi del Bando Bi.Lanciamoci che rappresenta una delle azioni che l’Università di Milano-Bicocca ha promosso all’interno del Gender Equality Plan a contrasto della segregazione formativa di genere, e per il sostegno e la valorizzazione degli studi di genere.
Dopo le edizioni di Roma, Napoli e Cosenza, AIxWomen arriva a Torino.
Questa nuova edizione è stata organizzata da Donne 4.0 insieme al CIRSDe, il Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere dell’Università di Torino.
La giornata formativa ha l’obiettivo di avvicinare le donne al mondo delle tecnologie e dei nuovi temi legati all’Intelligenza Artificiale.
Questa edizione vedrà una prima parte introduttiva con le Ambassador di Donne 4.0 sull’Intelligenza Artificiale, sulla sua relazione con la parità di genere e i transfemminismi, e poi la sua applicazione nella sanità digitale e nella sostenibilità ambientale.
Seguiranno due sezioni curate dall’Università di Torino, con una tavola rotonda su AI e le prospettive disciplinari a confronto, e una con la presentazione di tre progetti significativi su AI: MagIA.news e il progetto PAUSE.
Importante anche la volontà di costruire un progetto condiviso con altre realtà, fuori dal mondo accademico, che sono Torino Città per la Donne e Women in AI Italy.
Fronte comune dell’Associazione Donne 4.0 e di Innovation Village per rendere il divario di genere un criterio misurabile e premiante: nell’assegnazione dell’Innovation Village Award istituito un premio dedicato e definito un nuovo criterio di valutazione, entrambi legati al superamento di genere.
Secondo la classifica del World Economic Forum del 2021 il gender gap in Italia è diminuito notevolmente passando dal 76esimo posto al 63eisimo (su un totale di 156 nazioni analizzate), questo anche grazie a imprese e organizzazioni impegnate per abbattere la disuguaglianza di genere.
L’Associazione Donne 4.0 quotidianamente affronta nuove sfide per il perseguimento di un mondo più inclusivo e senza discriminazioni di genere in particolare nel settore dell’AI e della Data Science considerati ambiti prettamente maschili.
Ed è con questo impegno che si inserisce l’intervento di Donne 4.0 all’ Innovation Village Award.
Il premio, giunto alla quarta edizione, e istituito dal network per l’innovazione Innovation Village, è destinato a realtà che si sono distinte con soluzioni avanzate e in grado di apportare un contributo per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU.
Nei criteri di valutazione, un punto specifico è stato assegnato da quest’anno e grazie alla collaborazione con Donne 4.0 a quei progetti che dimostrano di intercettare l’obiettivo del superamento di genere come, ad esempio, la rappresentanza femminile all’interno della compagine o in relazione al target e alle sue ricadute sul sociale.
L’Associazione, per contribuire in maniera ancora più concreta e fattiva, conferirà un suo premio riservato ai primi tre progetti valutati positivamente rispetto all’impegno del superamento del divario di genere, e alla coerenza con uno o più degli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e relativi sotto-obiettivi.
Donne 4.0 darà l’opportunità alle tre aziende/progetti selezionati di effettuare webinar di mentorship sul tema Empowerment and Leadership.
I vincitori dell’Innovation Village Award saranno annunciati il 27 ottobre prossimo, nel corso della VII° Edizione di Innovation Village, in programma alla Città della Scienza a Napoli.
Il costante impegno delle Donne 4.0, e in particolare della sua Presidente e Fondatrice Darya Majidi è destinato a veicolare un messaggio centrale per uno sviluppo sostenibile, come ha dichiarato la stessa Majidi: «E’ fondamentale partecipare in maniera tangibile in contesti posizionanti come il premio Innovation Village Award. Non solo per sensibilizzare ma anche per raggiungere effettivamente l’uguaglianza di genere. Dobbiamo riuscire ad avere una presenza femminile capillare all’interno delle aziende italiane. Ogni gesto messo in campo può aiutare a formare un gruppo di donne motivate,consapevoli e competenti.Ringrazio, quindi, Innovation Village Award per avere sposato le nostre battaglie e contribuito a mettere un ulteriore tassello verso il cambiamento.»
«Questa vittoria vuole essere uno stimolo per aziende o innovatori che con i loro progetti vogliono chiudere il divario di genere e contribuire ad un mondo più inclusivo e paritario» conferma Valeria Marino, CEO di Innovation Engineering e Ambassador di Donne 4.0
Annamaria Capodanno, Direttrice Innovation Village, infine afferma: «L’Italia sulla parità di genere è in ritardo, il Paese è alle prese con un problema culturale che ha il suo riflesso nel mondo del lavoro, dove le donne scontano una disparità inaccettabile. Con Associazione Donne 4.0 intendiamo portare avanti un percorso di sensibilizzazione su un tema che è centrale nell’Agenda 2030. Per il Gender Gap passa, tra l’altro, la ripresa dell’economia italiana, oggi in gravissima crisi: l’assenza delle donne dal mondo del lavoro vale decine di miliardi di euro ogni anno.»
Il premio Donne 4.0 diventa una nuova goccia che contribuisce a formare quell’oceano di donne pronte al cambiamento e a costituire una nuova classe di leadership femminile verso un mondo più equo, inclusivo e paritario.
Misuriamo l’impatto del PNRR sulla parità di genere
Donne protagoniste di una Italia coraggiosa, digitale e inclusiva
L’associazione Donne 4.0 ha lanciato il dieci novembre 2021 l’Osservatorio sul PNRR per misurare il suo impatto sul divario di genere in ambito digitale, presentando 12 indicatori individuati in corrispondenza ai 12 punti del Manifesto Donne 4.0. Questa attività di quantificazione e monitoraggio sta procedendo estendendo la metodologia adottata a tutte le Missioni del PNRR, al fine di misurare concretamente l’impatto del Piano sul divario di genere.
In vista, dell’appuntamento dell’otto marzo, Donne 4.0 organizza a Roma un nuovo incontro in cui potersi confrontare su questo percorso con rappresentanti del Governo, degli atenei, di fondazioni e di altre associazioni e condividere i prossimi passi. In particolare, nel convegno saranno anche oggetto di approfondimento modelli e strumenti di misurazione, la certificazione di genere, insieme ai risultati del W20 Italy.
All’interno della rubrica “Donne Protagoniste del futuro” della Community Donne 4.0, Gabriella Campanile e Isabella Ceccarini intervistano Azzurra Rinaldi – esperta in economia di genere.
Azzurra Rinaldi insegna Economia Politica presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, dove è anche Direttrice della School of Gender Economics e Presidente del Corso di Laurea in Economia delle Aziende Turistiche. Si occupa di economia di genere, sia nell’ambito della ricerca che attraverso progetti sul campo. Lavora da anni nel settore della cooperazione internazionale, guidando e prendendo parte a progetti di ricerca nell’ambito della formazione e dell’empowerment femminile in paesi quali il Libano o l’India.
È membro della Commissione Cultural Change del W20, del comitato Scientifico di Global Thinking Foundation e di GammaDonna. Partecipa a conferenze nazionali ed internazionali sui temi legati alla parità di genere. Ha pubblicato articoli e libri sui temi del gender gap, dell’economia dei paesi emergenti e dell’economia del turismo con editori nazionali ed internazionali.
Attivista dei diritti delle donne, si definisce femminista ed ha partecipato attivamente ai movimenti “Giusto mezzo”, ”Dateci Voce” e “Dalla Stessa Parte”.