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Donne 4.0: empowerment e consapevolezza alle donne per affrontare la quarta rivoluzione industriale

In data 11 settembre ha avuto luogo la prima assemblea della neocostituita Associazione Donne 4.0, una realtà unica nel suo genere che ha una visione e una missione ben delineata: supportare e coinvolgere le donne per renderle protagoniste nel mondo digitale e nella costruzione di un futuro tecnologico, inclusivo e sostenibile, valorizzando il loro contributo sostanziale nell’affrontare le nuove sfide globali.

I soci provenienti da tutta Italia si sono radunati per indicare le attività del primo anno dei lavori. L’assemblea, oltre alla Presidente Darya Majidi, ha anche eletto il proprio comitato direttivo composto dalla Vice Presidente Gabriella Campanile, la Segretaria Sara Leonetti, la Consigliera Enrica Gallo e la Tesoriera Mila Miscia. Fanno parte dell’associazione altre 19 socie fondatrici che rappresentano l’intero territorio nazionale. “Abbiamo anche soci uomini, che sottolineano che la battaglia per la parità di genere deve essere sostenuta non solo dalle donne, ma anche dagli uomini al nostro fianco”, ha spiegato la Presidente Darya Majidi.

In un contesto di digital transformation, in cui le tecnologie abilitanti stanno creando milioni di nuovi posti di lavori e in cui, storicamente, la presenza delle donne nel contesto lavorativo è molto bassa (si stima che in Italia solo il 27 per cento[1] della forza lavoro nel settore ICT sia femminile), l’associazione Donne 4.0 vuole offrire empowerment e consapevolezza alle donne, invitandole a scoprire, conoscere e valorizzare i propri talenti grazie alle tecnologie della Quarta Rivoluzione Industriale.

Le Donne 4.0 sanno interpretare le tecnologie come una leva efficacissima per chiudere il divario di genere più velocemente e riescono a trasformarle in un’opportunità di crescita personale e professionale. Le tecnologie rappresentano infatti strumenti di libertà, di rappresentanza e di azione per tutte le donne.

Il Manifesto redatto dall’associazione Donne 4.0 indica i 4 pilastri in grado di supportare la crescita delle donne in tutte le fasi della loro vita:

  • Formazione: sin dalle scuole primarie è fondamentale supportare, con il gioco e con la didattica, la vicinanza delle bambine alle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e incentivare le ragazze che frequentano le scuole superiori e le università a scoprire le nuove opportunità professionali.
  • Lavoro: supportare con attività di up-skilling e re-skilling le donne per aiutarle a sviluppare nuove abilità e a migliorare le proprie competenze in modo da chiudere il cosiddetto “gender digital mismatch”.
  • Rappresentanza: incrementare la presenza di donne nelle aziende tech e nelle istituzioni anche nei ruoli apicali, perchè le tecnologie non sono neutre e vanno create con un approccio inclusivo e rispettoso delle diversità.
  • Imprese femminili tech: supportare non solo la nascita ma anche la crescita delle aziende tech femminili con strumenti e agevolazioni anche fiscali, esattamente nella direzione indicata dalla Missione 5 del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR).

“In cantiere abbiamo già molti progetti con scuole, istituzioni, reti e associazioni”, spiega la Presidente di Donne 4.0 Darya Majidi. “L’energia e l’entusiasmo che abbiamo respirato mi convincono che le nostre 3 C ci daranno l’opportunità di fare la differenza per le bambine, le ragazze e le donne: con Competenze vogliano essere un punto di riferimento, con Cuore mettiamo a disposizione in nostro tempo gratuitamente e offriamo alle donne l’opprtunità di crescere e con Coraggio affrontiamo anche le battaglie culturali più difficili. Sono estremamente felice di questo incredibile risultato” conclude la dottoressa Majidi. “Mai avrei osato pensare che il movimento creato dal mio libro Donne 4.0 in poco tempo si potesse trasformare una associazione di riferimento nazionale”.

Riguardo a Donne 4.0

La Community Donne 4.0 nasce nel 2019 intorno al libro “Donne 4.0”, si è evoluta e rafforzata durante il lockdown con l’obiettivo di darsi una veste giuridica di associazione sociale. All’interno di uno scenario di grandi trasformazioni economiche, politiche e sociali, le tecnologie stanno assumendo un ruolo centrale. La Community Donne 4.0 opera affinché le donne possano giocare un ruolo da protagoniste nella costruzione del futuro, credendo fermamente che le tecnologie siano leve strategiche per l’empowerment e la leadership femminile e che siano in grado di accelerare il raggiungimento di parità ed equità delle donne a livello mondiale.

Le Socie Fondatrici dell’associazione:

Darya Majidi (Presidente), Gabriella Campanile (Vice Presidente), Sara Leonetti (Segretaria) Enrica Gallo (Consigliera) Mila Miscia (Tesoriera), Silvia Baroncelli, Rita Basile, Cinzia De Gioia, Marlene Magnani, Loredana Mancini, Annarita Mariani, Dayana Mejias Roman, Alessandra Meucci, Pegah Moshir Pour, Tiziana Muoio, Stefania Noiosi, Elisabetta Norfini, Patrizia Palazzi, Francesca Passaglia, Annamaria Schena, Marianna Serpelloni, Vincenza Spadoni, Gloria Zanichelli, Maura Zuccarini.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.donne4.it

Per informazioni sulle modalità per diventare soci scrivere a soci@donne4.it


[1] Fonte: Gender Equality Index, Eurostat, https://eige.europa.eu/gender-equality-index/thematic-focus/digitalisation/country/IT

La sostenibilità sociale nella prospettiva di genere

All’interno della rubrica “Donne Protagoniste del futuro” della Community Donne 4.0, Gabriella Campanile e Mila Miscia intervistano Martina Rogato – Consulente sostenibilità e Sherpa W20. Women20 (W20) è l’engagement Group ufficiale del G20, composto da donne rappresentanti dei venti paesi più industrializzati, impegnate nella società civile sul tema della parità di genere e women empowerment. Link per approfondire il W20 https://w20italia.it

Il concetto di sostenibilità è spesso associato esclusivamente al tema della tutela dell’ambiente o alla lotta al cambiamento climatico, ma si tratta, in realtà, di un approccio strategico integrato nel business dove oltre alla dimensione ambientale, vi sono una sfera economica e sociale!La sostenibilità sociale, oltre ai progetti di CSR e filantropia si occupa dei diritti delle persone a 360° dall’accesso alla terra fino alla non discriminazione per orientamento sessuale, genere, cultura, età. Si tratta di una componente fondamentale per tutte le aziende che voglio davvero adottare un approccio di sviluppo sostenibile. L’Italia nel 2021 si appresta ad ospitare i capi di stato e di governo delle 20 economie più potenti del mondo per discutere di: people, planet e prosperity e ridisegnare una nuova ripartenza post-covid dove le persone, e si auspica le donne, siano al centro.

Il Manifesto Donne 4.0

La Community Donne 4.0 sintetizza in questo manifesto l’empowerment e la leadership femminile nel mondo delle tecnologie come leve strategiche per favorire il progresso e consentire la piena partecipazione delle donne nella chiusura del divario di genere e nella creazione di un mondo più equo.

La community con oltre 1.300 donne presenta le linee guida per il superamento del gender gap

Lunedì 14 dicembre 2020 alle ore 18 in diretta Facebook è stato presentato il Manifesto delle Donne 4.0 a cura del direttivo guidato dalle Founder Darya Majidi e Gabriella Campanile.

Gli attuali scenari di grandi trasformazioni economiche, politiche e sociali evidenziano il ruolo sempre più impattante delle tecnologie in ogni aspetto della vita quotidiana. La Community Donne 4.0 nasce per supportare le donne e aiutarle ad essere protagoniste nella costruzione di un futuro tecnologico, inclusivo e sostenibile, valorizzando il loro contributo sostanziale nell’affrontare le nuove sfide globali. 

“Le donne devono dotarsi di un mindset innovativo: il mondo della formazione deve avvicinare le donne alle tecnologie, le istituzioni devono valorizzare il contributo femminile e le aziende devono promuovere l’inclusione e la diversità”, sottolinea l’imprenditrice Darya Majidi e autrice del Libro Donne 4.0 che ha lanciato la Community Donne 4.0 un anno fa per creare una sorellanza digitale per per le donne: perché nessuno le escluda, perché loro stesse non si autoescludano.

INTRODUZIONE

“Perché un manifesto?” di Gabriella Campanile

“Lo scenario di riferimento”di Federica Maria Rita Livelli 

IL MANIFESTO

“I nostri 12 punti” di Darya Majidi

TAVOLA ROTONDA 

“Le nostre raccomandazioni per Donne, Uomini, Aziende e Policy Maker” con Silvia Baroncelli, Sara Leonetti, Loredana Mancini e Mila Miscia. Modera Gabriella Campanile

Conclusioni di Enrica Gallo


>>> In breve

La Community Donne 4.0 è un network di oltre 1.300 donne e uomini provenienti da tutte le Regioni d’Italia, attive e attivi in politica, in economia, nelle aziende e nel campo della formazione. Fondata nel settembre 2019 da Darya Majidi e Gabriella Campanile, si pone come obiettivo abbattere il gender gap e avvicinare le donne alle tecnologie esponenziali che stanno trasformando il mondo. La filosofia che muove il collettivo è quella di porre le basi per attivare un processo di cambiamento virtuoso nella vita sociale, lavorativa e politica attraverso la diffusione della cultura digitale e tecnologica dell’Industria 4.0. L’obiettivo finale è contribuire ad abbattere il divario di genere. 

Darya Majidi – Menzionata da D Repubblica come una delle 100 donne che stanno cambiando il mondo, imprenditrice, mentore, , Founder e CEOdi Daxo Group, Founder e CEO di Daxolab, autrice dei libri “Donne 4.0” (2018) e  Sorellanza Digitale (2020), esperta di AI & IoT.

Gabriella Campanile – DG Business School Daxo Group, Senior Trainer, HR Consultant, Executive Coach, EQ Assessor in Intelligenza Emotiva. Autrice di varie pubblicazioni ed articoli tra cui: “Intelligenza artificiale e intelligenza emotiva, il contributo delle donne 4.0”(2019).

Experience Coaching allo specchio

Ciascuno di noi nasconde dei talenti, le donne lo fanno di più, per insicurezza per bassa autostima per condizionamenti culturali. Altre volte invece sono le esperienze negative che fanno emergere in noi le paure che ci limitano o addirittura ci bloccano nel nostro percorso. Spesso non siamo del tutto consapevoli dei limiti che ci poniamo, preferiamo pensare che capacità ed attitudini non facciano parte del nostro mondo.

Eppure basta poco per prenderne consapevolezza, per farle emergere e risvegliare, come? Cambiando il punto di vista, per esempio, oppure facendo emergere creatività e pro-attività responsabile, voluta, desiderata e risvegliata da vecchi torpori. L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità di ciascuna, delle proprie attitudini messe a servizio del proprio percorso di crescita e favorire quel processo di rimozione degli ostacoli che si frappongono tra le donne ed i propri sogni ed i propri obiettivi. C’è bisogno sempre più che le donne si approprino dei propri desideri e che questi, con coraggio, si trasformino in un fare che vada ad ampliare gli spazi di azione nella vita sociale, in politica nelle aziende e nel mondo del business. Questo è quello che il nostro progetto ha tentato di fare per le donne ma soprattutto con le donne, attraverso uno strumento, la relazione di coaching. E’ stata un esperienza anche per noi coach di stimolo e di crescita, perché ogni volta che una donna tira fuori coraggio e determinazione all’interno del gioco di “specchi”, attiva un ciclo virtuoso e di forza che solo le donne insieme riescono a creare.

Ecco come tutto cominciò. Un giorno ti svegli e capisci che il gioco della vita non è più lo stesso, sono cambiate le regole, i giocatori, il tipo di gioco, nulla è più come prima. Allora la testa vaga in cerca di punti di riferimento a cui aggrapparsi, esperienze già vissute ti vengono in soccorso, vecchie e nuove emozioni affiorano. Tu lotti con te stesso ma poi pian piano capisci che la situazione è talmente nuova che solo uno schema nuovo ti può aiutare in questo nuovo gioco che la vita di propone. Una nuova opportunità! Ecco è questo quello che ho pensato a inizio marzo quando è iniziato il lockdown. Avevamo da poco lanciato la Community Donne 4.0, stilato il primo piano di attività in presenza ma dovevamo bloccarci. No! Non ci potevamo arrendere proprio noi che sosteniamo che la tecnologia è un acceleratore dell’empowerment delle Donne. E poi tutti i giocatori iniziavano a cambiare le regole del giovo riconvertendo le attività sul canale digitale e donando tempo e valore, noi non potevamo mancare! Nascono nuove idee e tra queste il progetto di donare 3 sessioni di Coaching a 6 Donne. Il coaching è uno metodo potente nella gestione del cambiamento. È un percorso in cui il coach con le sue domande stimola la consapevolezza del coachee. In un campo di gioco di fiducia coach e coachee interagiscono affinché il coachee possa raggiungere la meta desiderata agendo le sue risorse e facendo emergere tutto il suo potenziale. I valori più profondi salgono dalla superficie e i livelli di consapevolezza, autonomia e responsabilità crescono velocemente di sessione in sessione. Ci vogliono il coraggio di evolvere e di abbandonare delle convinzioni limitanti, il divertimento nel trovare nuovi schemi di gioco, la strategia per raggiungere nuovi obiettivi e la curiosità di vedere come va a finire.

Ringraziamo le 6 splendide Donne che hanno avuto desiderio di seguire questi percorsi con le nostre coach Gabriella Campanile e Mila Miscia e di lasciare la loro testimonianza in questo video.

AperoWeb Experience Coaching

Presentiamo il progetto Experience Coaching della Community Donne 4.0

In questo periodo turbolento e di incertezza le nostre coach offriranno coaching on line pro bono alle donne della community che ne faranno richiesta. In un momento in cui molte di noi sono chiamate a ri-progettare la propria attività e la vita in generale, il coaching può essere un supporto utile.

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